A cura di Federica Francione

Spesso dopo un periodo di arresto, la reazione naturale è il cambiamento, una ripresa veloce sì, ma con delle mutazioni nei comportamenti e nei pensieri. Queste variazioni, dipendono dal fatto di aver avuto più tempo per apprezzare aspetti che precedentemente si davano per scontati oppure osservare ed analizzare elementi ai quali prima dello stop, non si aveva mai dato attenzione. In questa categoria rientra l’ambiente. Probabilmente voi tutti, Direttori o proprietari di Hotel compresi, avrete ascoltato delle notizie riguardanti la Laguna di Venezia che ha ripreso ad avere l’acqua limpida ed ha visto il ritornare di pesci prima scomparsi, oppure il ritorno dei cigni in Darsena a Milano piuttosto che il ritorno delle lepri nei parchi pubblici sempre di Milano. Avvenimenti banali magari qualcuno potrà dire, e invece no. Questi sono avvenimenti che, con la presenza dell’uomo si può dire invadente e non rispettosa dell’ambiente in cui egli è ospite (non dimentichiamoci di dover avere rispetto per l’ambiente in cui ci troviamo “senza mutarlo significativamente”, principio della sostenibilità) abbia impedito il verificarsi di eventi come quelli appena descritti. Per cui, in un momento di pausa dell’attività frenetica dell’uomo e delle relative attività produttive, come lo stop all’ospitalità in albergo, la natura ritorna a vivere. Detto ciò, l’attenzione si sposta su quella che sarà la vita post Coronavirus, cosa vorrano sentirsi dire i futuri ospiti per poter essere mossi dalla voglia di viaggiare con tranquillità e che cosa potranno fare gli alberghi nel loro piccolo per poter aiutare l’ambiente circostante ad esprimersi così come sta facendo in questa stasi economica? 

Partendo con le azioni che gli Hotel possono fare per trasmettere sicurezza ai futuri ospiti intenzionati a prenotare, qui di seguito riporto delle azioni da adottare.

Piccoli gesti, ma concreti:

  • All’arrivo svolgere il fast check-in: ossia consegna chiave e accompagnamento in stanza. Per fare questo dunque sarà quasi d’obbligo ricevere i documenti via email prima della data di check-in;
  • Al ricevimento presenza dei dispenser di gel igienizzante e salviette igienizzanti mani entrambi a disposizione di tutti;
  • Piccole frasi importanti per allontanare la paranoia e il timore derivante dalla situazione a quel punto superata;
  • Comunicare che vi è stata fatta una sanificazione di tutti gli spazi comuni e delle singole stanze; 
  • Comunicare che il personale è stato formato in merito ai protocolli da seguire per il rispetto dell’igiene dei luoghi in comune; 
  • Copriletto da eliminare;
  • Kit per la preparazione di the o altra bevanda calda in camera per non creare sovraffollamento degli spazi comuni; 
  • Room Service senza supplemento; 
  • Accesso centro benessere (dove presente) su prenotazione per singoli ospiti.

Come detto precedentemente, ad oggi l’attenzione oltre che per la sicurezza dell’ospite è spostata anche sull’ambiente dando prevalenza alla sua conservazione. Il rispetto da parte degli Hotel nei confronti dell’ambiente e la comprensione della sua importanza, può essere comunicata attraverso l’ottenimento di alcune certificazioni dedicate alla sostenibilità nel mondo dell’hotellerie.  Qui di seguito riporto alcune dell più conosciute e più affidabili:

    • LECS: Luxury Eco Certification Standard, garantisce la sostenibilità degli hotel di lusso;
    • Legambiente Turismo: il marchio di qualità ambientale per il settore turistico di Legambeinte che prevede un decalogo che indica gli obiettivi di sostenibilità nella gestione ordinaria delle imprese ricettive, un’attività di formazione rivolta agli operatori, una verifica annuale presso le imprese aderenti a garanzia dei clienti;
    • Earth: European Alliance for Responsible Tourism and Hospitality, raggruppa diverse realtà in vari paesi europei che operano secondo i principi di sostenibilità e responsabilità ambientale; 
    • ISO 14001è lo standard internazionale per i sistemi di gestione ambientale più utilizzato al mondo, ed è il principale standard di sistema di gestione che specifica i requisiti per l’implementazione e il mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale. Questa certificazione è utile per controllare gli aspetti ambientali e ridurre gli impatti, garantendo la conformità legislativa;
    • ECO-LABEL per il TURISMO: è applicabile a tutte le strutture turistiche che prevedono.  Queste che si fregiano del marchio ecologico europeo di distinguono per l’impegno verso la salvaguardia dellìambiente e, di riflesso, della saluta umana. La richiesta dev’essere inoltrata dal proprietario o dal direttore;
    • Green Travel Award: è il premio espresso annualmente da GIST, il Gruppo Italiano Stampa Turistica che all’interno della Federazione della Stampa riunisce i giornalisti di viaggio. Premia le eccellenze italiane del turismo sostenibile e responsabile: agriturismi, bed & breakfast, bio spa, villaggi eco, ospitalità con gusto, organizzatori di viaggi.

Il perseguimento di questi standard e quindi l’ottenimento infine di una certificazione, fanno sì che l’Hotel possa dimostrare concretamente il suo impegno nell’operare nel rispetto dell’ambiente. Ad ogni modo, ottenere una di queste certificazioni  richiede un lavoro non indifferente con delle tempistiche a volte lunghe. Per ovviare a questo, ma per essere comunque al passo con questa sensibilità ambientale sempre più crescente, proponiamo agli alberghi di seguire alla lettera e concretamente delle azioni. Seguendo le linee guida definite come “protocolli standard”, si potrà ottenere la definizione di Eco Hotel. A quel punto l’Hotel otterrà delle foglie che simboleggeranno l’essere green, di cui il punteggio massimo sarà di quattro foglie per l’applicazione di tutte le regole, andando poi a diminuirle in base al comportamento di ognuno. 

Qui di seguito riporto “I protocolli standard” da seguire:

  • Utilizzo del cibo locale; 
  • Possibilità di raggiungere l’Hotel a piedi o con mezzi green (bici, auto o bus elettrici);
  • Prodotti per la pulizia esclusivamente ecologici; 
  • Risparmio energetico;
  • Linea cortesia bagno, no singoli prodotti, ma dispenser multiuso;
  • Riduzione dello spreco di acqua, non avendo lavandini con timer;
  • Riutilizzo dell’acqua piovana; 
  • Riciclo differenziato dei rifiuti minimo all’80%;
  • Raccolta differenziata per tutti i rifiuti e per ogni singola camera;

Ad ogni turista/ospite spetterà poi a sua volta organizzare in maniera sostenibile la propria vacanza seguendo dei semplici passi sin dalla programmazione della vacanza scegliendo tour operator e associazioni che organizzano viaggi “etici”. Pensando anche all’impatto ambientale del proprio viaggio e limitarlo, cosi da informarsi e condividere esperienze e buone pratiche con la tecnologia. Una volta messo a punto l’itinerario di viaggio bisognerà, preferire strutture sostenibili andando a visitare aree ad alto valore naturalistico e culturale, valorizzando cosi i prodotti tipici locali, a km zero e biologici andando sempre a rispettare i costumi, la cultura e gli stili di vita locali, favorendo l’economia, le tradizioni, l’artigianato locale. 

Per cui, cosa aspetti? Sii green anche tu .. e dimostra che questa pausa ha fatto apprezzare anche a te e al tuo Hotel aspetti che prima d’ora avevi sottovalutato!

 

Per approfondimenti su questo argomento ed ulteriori informazioni, contattaci all’indirizzo email: hello@turismore.it